venerdì 6 gennaio 2023

Un'altro giorno è passato... un nuovo giorno alla ricerca della bellezza, dell'arte e della cultura, cibo per la mia anima... La befana non è più una vecchia signora brufolosa, ma è diventata una bella ragazza, buona e semplice... perché anche le brutte nelle forme hanno diritto di essere presentate come belle perché è giunto il momento di dare voce all'anima della gente e non al corpo. Basta con i giudizi affrettati su quanto questo o quello possa essere grasso o magno... basta con i moralismi o con le paranoie sul mangiar sano. Si vive una sola volta e non si sa per quanto tempo, quindi è giusto poter godere di ogni singolo morso finché si hanno i denti per mordere e le papille gustative per assaporare ogni piccolo piacere culinario.
La befana mi ha portato tanta voglia di dolci e di dolcezza... tanta voglia di bontà...
Raccogliere le proprie competenze, i propri talenti e farne uno scrigno da conservare e da utilizzare solo quando realmente serve. Usare il sorriso per connettersi agli altri e stringere non mani ma sguardi.
Buoni propositi sempre alla ribalta. Vivere il mondo interiore come quello esteriore. Uscire e bagnarsi di sole, di pioggia, di stelle e di vita. Leggere finché gli occhi stanchi non cedano alle lacrime e godersi ogni attimo di emozione. Piangere, ridere, arrabbiarsi... qualsiasi emozione va vissuta bene, lasciandola fluire sul corpo come acqua fresca e rigenerante. La notte non è mai infinita e il giorno sarà più bello quando scompariranno le nuvole. La musica è la magia che connette gli umani all'universo... bisogna coltivare ogni singola nota perché ci connette con il supremo.
Buonanotte befana... grazie per la calza piena di doni <3


 

mercoledì 4 gennaio 2023

 


Mi sono imposta di scrivere ogni giorno perché la scrittura mi fa mantenere il contatto con la realtà, visto che sono una sognatrice con la testa troppo spesso in aria. Ultimamente mi dimentico le cose; è come se stessi invecchiando all'improvviso... Mi è presa una tale pigrizia mentale e fisica che fare ogni cosa mi pesa. Ma ho deciso di forzare un po' la mano e usare la volontà per impormi delle piccole routine. Tipo leggere, scrivere, fare la maglia, ascoltare qualcuno che mi parla dei suoi problemi e cercare di imparare qualcosa di nuovo, qualsiasi cosa... Se poi riuscissi anche a viaggiare sarebbe stupendo!
Ultimamente ero troppo concentrata a distruggere ogni cosa che mi sono dimenticata di me stessa, della fanciulla insita nella mia anima, la stavo facendo morire... Ma ora BASTA. 
Devo cercare nuovi stimoli, nuovi amici, nuove avventure... ecco: necessito il nuovo!
Oggi ho scoperto un'artista favolosa si chiama Olivia de Bernardinis... e ve la racconto con le sue stesse parole...

“Dipingo le donne. Pinup, Burlesque, Moda, Fantasy.”



Olivia De Berardinis lavora come artista dalla metà degli anni '70. Dal 1985 Olivia è stata collaboratrice di Playboy Magazine, dove la sua pagina di pinup d'arte appare spesso con didascalie scritte da Hugh Hefner.

Nata a Long Beach, in California, i suoi anni d'infanzia sono trascorsi principalmente sulla costa orientale. Ha frequentato la New York School of Visual Arts '67 -'70. 



 Ha lavorato per periodici ed editori di brossura, pubblicità e poster di film. Olivia passò a un lavoro regolare, a partire dal '74, dipingendo le fantasie erotiche per alcune riviste maschili.

"La necessità ha plasmato la mia carriera, ho pensato che illustrare per le riviste di sesso potesse essere un lavoro temporaneo divertente fino all'inizio della mia "vera" carriera.

Non mi era chiaro allora, ma questo lavoro è diventato la mia arte.” 
Estratto da “Malibu Cheesecake” pubblicato nel 2011 da Ozone Productions, Ltd.



1977- con il partner Joel Beren, ha fondato O Card Company per pubblicare il lavoro di Olivia come biglietti di auguri.

Nel 1979 ha sposato Joel Beren a New York. 
Hanno creato un'altra società, Ozone Productions, Ltd., per vendere e concedere in licenza le opere d'arte di Olivia.

Nel 1987- si sono trasferiti da Manhattan, NY. a Malibu, CA., dove attualmente risiedono.



Le opere d'arte di Olivia sono state mostrate in gallerie d'arte negli Stati Uniti e in Giappone e il suo lavoro è raccolto dai fan di tutto il mondo.


lunedì 26 dicembre 2022

Augurio per il nuovo anno...


Cosa auguro per il nuovo anno? 

Di avere intorno persone inclusive, persone che ti accolgano e che abbiamo voglia di conoscerti persone che ti vogliano intorno ... persone che non dicano tu si e tu no. 

Mi auguro che tutti voi siate sempre accettati per come siete per i vostri caratteri differenti e per i vostri modi di fare.

Mi auguro e vi auguro di riuscire ad essere accettati in qualsiasi cerchia e accolti sempre con un abbraccio. 

Vi auguro di trovare persone che accolgano i vostri difetti come una benedizione e uno sprone a migliorare sempre. Vi auguro di non venire mai esclusi da nulla e di non dover mai rimanere soli per volere di altri. 

Vi auguro abbracci nonostante le diffidenze e vi auguro sentimenti puliti. 

Ma più di tutto vi auguro la possibilità di essere capiti e di capire i dolori degli altri... Vi auguro di non usare le debolezze altrui per fare loro del male, specie le paure. Non usate le paure della gente per fare male! Rispettate i timori perché sono fondati su validi motivi. 

Cercate la verità al di là dell'apparenza... Non fatevi prendere da giudizi semplicistici sulle persone che conoscete poco solo per sentito dire... Non fatevi escludere... Siate aperti al confronto senza timore della verità! 

Non abbiate paura di fare vedere chi siete perché come voi nessuno c'è!

Vi auguro di accogliere quelle paure che vi tormentano l'anima e cullarle fino a farle dormire per sempre. 

Accettate e accettatevi!


#buongiorno #buonsantostefano #misentoPAPA  #signoredammilapazienzachesemidailaforzafacciounastrage 


La giornalista che fa gli auguri anche a chi usa l'esclusione come augurio

Il Natale è la festa più bella del mondo...

disegno di Beppe Candita

Il Natale è la festa più bella del mondo, per atmosfera e luci e colori e bontà (finta o genuina che sia) auguro a tutti un felice Natale nella speranza che possiate passarlo con le persone che amate. Ma ancora di più auguro un buon Natale a tutti i lavoratori di questo periodo, ai medici, agli infermieri, ai netturbini, a coloro che non si fermano mai per renderci la vita migliore. Un augurio speciale ed immenso alle persone che in questo Natale saranno sole, senza affetti... Che il mio calore e la magia del Natale possano raggiungervi ovunque siate. E se vorrete io ci sarò sempre ...

Solitudine in compagnia BUON NATALE


La giornalista natalizia 

sabato 1 gennaio 2022

Buongiorno e buon 2022!

Che questo sia un anno migliore per tutti...
Un anno ricco di salute e realizzazione di sogni...
Che ci sia comprensione alla base di ogni comunicazione civile, 
perché se c'è comprensione ci può essere maggiormente pace :-*

Vi auguro un anno diverso, più pazzo, osate, 
fate ciò che ancora non avete fatto, provate!
Fate quel salto...
Buttatevi nell'oceano e... 
prendete quel treno...
La vita è un soffio di vento
ci sfiora come una carezza,
chiudete gli occhi e fate quel che volete fare.

Concentratevi su voi stessi sui desideri del cuore...
leggete, ascoltate musica, cantate e danzate.

Inneggiate alla vita 
perché fino a che avremo respiro,
avremo speranza!

E infine...
Fate l'amore

LP















 

mercoledì 22 dicembre 2021

Natale e Pandemia


Sono giorni duri da digerire... sempre alle prese con la quotidianità strana di questa mai finita Pandemia. Siamo tuti in paranoia, un raffreddore e corriamo a farci il tampone, le farmacie sono sommerse di richieste e mai come in questo preciso momento storico abbiamo voglia di isolamento e di vivere istante dopo istante la nostra vita. 

Le stagioni sono percepite come tempeste di pioggia in inverno di sabbia in estate. Il clima ci sembra sempre più rigido. Sentiamo freddo, sulla nostra pelle, come sulle nostre vite. Un freddo paralizzante e ci sentiamo inermi, impotenti. 

Se volessimo vivere al meglio questi istanti, dovremmo stringerci intorno ai nostri cari, stare con le persone che amiamo veramente. Capire la fugacità della vita non come mero strumento poetico, ma come realtà crudele e presente. 


Una volta si pensava al Natale come al periodo più bello dell'anno: scambi di doni, sentimenti di tenerezza ed altruismo, odori di cannella nell'aria, rosso e argento tutto intorno. Oggi invece si pensa a quando si potrà tornare a ritrovarsi nelle case di amici, a stringersi attorno a un camino acceso con le candele rosse e profumate e un bicchiere di vino in mano.

La pandemia ha cambiato le nostre vite, non solo aggiungendo la paura di ammalarci alla nostra quotidianità, ma facendoci scortare da quell'ombra pesante e scura che si chiama 'solitudine'.

Sentite freddo anche voi?

Non ci resta che sognare un mondo migliore, come la donna nella mia foto...

La giornalista riflessiva e ispirata dalla cannella natalizia

L.P.

sabato 18 dicembre 2021

 


Sono così emozionata, mi sento come Carrie Bradshaw nelle primissime puntate della famosissima serie... il perché? Dopo secoli di bramosia, finalmente oggi ho coronato il mio desiderio che dura da oltre 20 anni avere un MacBook... sottile e facile da usare. Sono così felice che potrei saltare per strada ;-)



Spero di aver fatto tutto bene perché questo è stato il più bel regalo di sempre e ringrazio il mio adorato papino per aver esaudito questo grande sogno così da permettermi di utilizzare al meglio i miei blog. Sono Felice ... tanto!

Da oggi sarà tutta un'altra storia... seguitemi...

sabato 23 ottobre 2021

Quattro anni di silenzio... riparto da me...

 


Sono passati quattro anni... un silenzio troppo lungo per essere raccontato. Un percorso e una regressione emotiva che mi hanno portato prima a interessarmi a tutti gli sport, con particolare attrattiva verso il tennis che ho praticato da assidua amatrice sino a essere nella classifiche regionali TPRA ai primissimi posti. 

Poi il motociclismo, con l'iscrizione alla FMI e i motoraduni che mi hanno permesso di conoscere ed apprezzare le bellezze del territorio locale... E infine nel 2018 l'inclusione nel mondo calcistico con una breve esperienza di ufficio stampa in una squadra di serie D e la conduzione di un programma sportivo in TV. Eppure da allora molte cose sono cambiate...

La mia passione per la fotografia mi ha portato nella città più nordica della Calabria, alla ricerca di una nuova vita, di qualcosa di completamente diverso da me, dal mio vero IO. Ho cercato il cambiamento ed ho trovato il cambiamento.

Dopo due anni di Pandemia Mondiale e STOP forzato di qualsiasi attività, dopo la paura incessante del contagio, la diffidenza verso l'altro che mai in vita mia avrei pensato di provare, oggi mi ritrovo ancora più vuota e spaesata. Venti chili in più, una consapevolezza maggiore della caducità della vita e tanta voglia di ricominciare ancora.

Cosa mi manca di più? Viaggiare ovviamente... conoscere nuove culture, aprire la mente. Mi sento come un albero forzatamente piantato in un terreno arido che allarga così tanto le proprie radici da non poterle più staccare dalla terra. Vorrei essere innaffiata e correre per prati verdi insieme a Pallina come facevo una volta, ma quella rincorsa è ardua. Sento di percorrere una strada sterrata in salita e nemmeno una partita di tennis mi ha mai affaticato di più.

A cosa penso spesso? A Bologna, alla mia vita da poetessa incompresa... alle mie speranze tradite, ai miei amici perduti in tutte quelle città. Alla vita che va avanti lasciandomi indietro. Penso che ho abbandonato il mio vero talento per rincorrere altro ed ora la vita mi presenta il conto, così salato da non potermelo più permettere.

Nostalgia, rammarico, vivo da un anno persa nei ricordi, intrappolata in questa terra che blocca persino i miei pensieri... non oso più pregare, non posso pensare a ciò che realmente mi rende felice perché la felicità ormai è diventata un lusso di chi ha sempre pagato tutto con la penna ed ora invece con le penne che ci rimette non riesce a dare nemmeno l'anticipo.

"Non mollare mai" era il mio motto, ora è solo una fotografia, statica e con la testa all'ingiù. Mi copro il viso completamente scevra da sovrastrutture e abiti. Guardo il mondo a testa in giù sperando ancora una volta di poterlo capovolgere...

To be continued...

La giornalista tornata dall'oblio

martedì 8 agosto 2017

TENNIS VIEW: Federica Di Sarra trionfa al Torneo Open Femminile 2017 Coppa Città di Siderno (RC)


TENNIS VIEW
Aggiornamenti e news dal mondo del Tennis
Rubrica interamente dedicata allo sport su terra rossa, erba o cemento. 
Tornei piccoli o grandi, nuovi e vecchi campioni. 
Pareri di commentatori e sportivi di ogni categoria.

FEDERICA DI SARRA premiata dal Sindaco Fuda


Federica Di Sarra, tesserata al TC Beinasco, ma nata a Fondi, è risultata vincitrice del Torneo Open Femminile 2017 Coppa Città di Siderno (RC) battendo, nella finale disputata lo scorso 6 agosto, la calabrese Lara Meccico del TC Polimeni. 
Lara Meccico (II classificata) e Federica Di Sarra (I classificata)

Nella semifinale, disputata sabato 5 agosto, Di Sarra aveva invece battuto Veronica Napolitano, mentre Meccico usciva vincente dall'incontro con Antonia Aragosa.
Semifinale ripresa da SUPERTENNIS TV
Cerimonia di premiazione con i rappresentanti Istituzionali, FIT e Salvatore Papa del CONI
La consegna del trofeo è stata affidata al Sindaco di Siderno Pietro Fuda che ha consegnato la coppa alla vincitrice Federica Di Sarra. Alla premiazione finale hanno partecipato i vertici istituzionali della Federazione Italiana TennisMimmo Carnuccio e Rocky Tilotta per la FIT e Salvatore Papa per il CONI.
Stefano Cataldo (DS TC Siderno) e il Prof. Salvatore Papa (fiduciario CONI)

Le finaliste e Mimmo Carnuccio (FIT)



Federica Di Sarra non è nuova alle vittorie in territorio calabrese, infatti già nel 2010 e nel 2013 aveva trionfato al torneo internazionale disputato a Locri (RC).



Ecco quanto dichiarato da Federica Di Sarra prima di affrontare la finale con la sfidante Lara Meccico: "Mi hanno invitato a giocare questo torneo, qui a Siderno, e ne ho approfittato anche per qualche giorno di mare e di relax. Con Lara Meccico ci conosciamo già e spero che sia una bella finale. Lara è mancina e sicuramente mi farà faticare. Per quanto mi riguarda, ho ricominciato da poco la mia attività, al Foro Italico ho fatto le qualificazioni e ho battuto tenniste forti come la Paolini. Oggi torno in campo più matura, anche per una questione di età, a 27 anni si comincia ad essere grandi per il tennis, ma visto che ho appena ricominciato voglio ancora divertirmi almeno un paio di anni".


Soddisfatto per la grande partecipazione di pubblico e di atlete, il direttore sportivo del TC Siderno, Stefano Cataldo, ha rigraziato tutti i sostenitori dell'iniziativa che punta ad essere un fiore all'occhiello del marketing territoriale e del turismo non solo sportivo. L'anno prossimo il TC Siderno festeggia i 50 anni di attività e si prevede un'importante manifestazione.



L.P.

mercoledì 7 dicembre 2016

ALL YOU SCREEN IS LOVE: LA RAGAZZA DEL TRENO

ALL YOU SCREEN IS LOVE
Cinema e dintorni
"All you screen is love" è una rubrica di cinema e  televisione. A vostra disposizione le nostre recensioni su film, telefilm e fiction.  Per gli amanti del grande e del piccolo schermo. Avete suggerimenti e consigli? Scrivetemi.

Oggi parliamo di
LA RAGAZZA DEL TRENO
al cinema dal 3 novembre 2016

DATA USCITA
GENEREThriller - ANNO2016 
REGIATate Taylor
SCENEGGIATURAErin Cressida Wilson
MONTAGGIOMichael McCusker
PRODUZIONE: Amblin Entertainment, DreamWorks SKG, Marc Platt Productions
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: USA -  DURATA112 Min

Chi di voi avrà letto il libro penserà di trovarsi davanti all'ennesimo caso di film scadente rispetto al testo letterario, ebbene, cari lettori, in questo caso è esattamente il contrario...

Ho letto il libro inizialmente un po' annoiata, infatti non decolla sino alla settantesima pagina, ma poi non riuscivo a fermarmi, così ho proseguito tutta la notte immersa in questo thriller che ha incantato il mondo...
Devo dire che la lettura è stata molto veloce e appagante, ma mai quanto il film...

Non potevo crederci: ho visto esattamente quello che avevo immaginato nella mia mente leggendo il libro, ogni situazione, particolare, ricordo. In più, il regista ha mantenuto la divisione in capitoli che era propria del libro e cioè: la vicenda raccontata dal punto di vista di ciascun protagonista.

Emily Blunt risulta persino troppo bella per il suo personaggio, ma sicuramente ha recitato in modo eccelso il ruolo così complesso di Rachel. Anche se, la vera protagonista è lei: Megan, interpretata magistralmente da Hanley Bennet. 

Rachel è una ragazza pendolare, come ce ne sono tante, e passa il tempo a guardare fuori dal finestrino del treno. Immagina la vita che avrebbe voluto e sogna insieme a una coppia che osserva continuamente, coppia che abita esattamente nella strada dove un tempo lei viveva felice con il proprio marito. Gli uomini, sono deboli e il suo matrimonio crolla a causa di un tradimento scoperto dalla povera Rachel che entra nel vortice dell'alcolismo. Non riesce proprio a smettere di bere e tra ricordi confusi, tristezze e sensazioni, dimentica proprio quello che avrebbe dovuto ricordare...

Cosa è successo a Megan?
Perché è scomparsa?
Chi è veramente Megan e cosa nasconde?

In un intreccio bellissimo e pieno di suspense il film si dipana in una trama che delinea personaggi da una raffinata psicologia. 

Gli uomini risultano esseri deboli di fronte alla sensualità di una bella donna e le donne piene di nevrosi...

Vi innamorerete dei personaggi e poi li odierete, cercherete di scoprire cosa realmente possa essere accaduto in quella via dove passa il treno e dove la vita di 5 personaggi si incrocia segnandoli per sempre.

LA RAGAZZA DEL TRENO

VOTO: 7

ecco a voi il trailer:

(la giornalista appassionata lettrice)


lunedì 28 novembre 2016

All you screen is love: GENIUS



ALL YOU SCREEN IS LOVE
Cinema e dintorni
"All you screen is love" è una rubrica di cinema e  televisione. A vostra disposizione le nostre recensioni su film, telefilm e fiction.  Per gli amanti del grande e del piccolo schermo. Avete suggerimenti e consigli? Scrivetemi.

Oggi parliamo di
GENIUS
al cinema dal 9 novembre 2016


genere:  Drammatico- Biografico
durata 104 min.
 USA 2016
Eagle Pictures
regia di Michael Grandage
Titolo originale Genius.

Un cast veramente eccezionale, che dire... basterebbe leggere i nomi degli attori (Colin Firth, Jude Law, Nicole Kidman, Lara Linney) per decidere di guardare questo film... e poi si parla di arte, una forma d'arte ancora molto sconosciuta: LA SCRITTURA! E di certo non perché pochi la pratichino, anzi... ma perché troppi vengono inutilmente definiti scrittori... 
Ma cosa significa realmente realizzare il sogno di una vita per uno scrittore? Quale potrebbe essere la caratteristica che incolla milioni di persone alle pagine di un libro? Come si distingue il GENIO dall'uomo comune? Ecco, a questi interrogativi il film cercherà di dare una risposta. 
Magistrale l'interpretazione di Colin Firth nei panni dell'editore e editor Max Perkins, uomo intorno cui ruota tutta la vicenda. Scopritore e realizzatore di sogni, appare una figura dedita al proprio lavoro sino al limite, conscio dell'importanza di quello che va a fare. Tratta il libro da editore, come un prodotto, ma al contempo utilizza un grande rispetto per l'autore, specie se questo è un genio come Thomas Wolfe, interpretato da Jude Law. Quest'ultimo appare una persona fragile che sembra trovare gioia solo nella composizione letteraria, spesso prolissa e dunque ingrediente base per un duro lavoro editoriale. Non si capisce bene se il grande autore, il best seller, sia effettivamente frutto di un genio letterario o di un meticoloso editor... ma l'importante è scavare nella psicologia dei personaggi, qui ben curata. Come nel caso di Aline Bernstein, interpretata da Nicole Kidman in modo superbo, una donna fragile, ma forte, una donna che lascia tutto per amore e non riesce ad essere abbandonata. Ma non voglio svelare troppo del film, vi basti sapere che è splendido. Ambientato nei mitici anni 20, tutto un mondo da scoprire, in una America ancora piena di valori.

Incredibile la performance degli attori secondari, in questo film nulla sembra lasciato al caso.
Il film è tratto da una storia vera.
Questo film è basato sulla biografia: Max Perkins: Editor of Genius (1978), scritta da A. Scott Berg.

William Maxwell Evarts "MaxPerkins (20 September 1884 – 17 June 1947), was a book editor of the early 20th century. He is remembered as the editor who discovered and nurtured American authors Ernest HemingwayF. Scott Fitzgerald and Thomas Wolfe. He has been described as the most widely known literary editor of American literature.
Thomas Clayton Wolfe (October 3, 1900 – September 15, 1938) was an American novelist of the early twentieth century.


VOTO: 8

Ecco a voi il Trailer di GENIUS:


mercoledì 26 ottobre 2016

A PROVA DI CANE: PIZZERIA DA LUCA - TORINO

A PROVA DI CANE
Luoghi in cui i nostri amici a 4 zampe sono i benvenuti.

A Prova di cane è una rubrica che segnalerà ai cittadini, l'alta qualità di esercizi commerciali, 
strutture e luoghi in cui il nostro fedele compagno a 4 zampe è benvenuto. 
Non solo, testeremo la qualità e la cortesia per rendervi un servizio da provare. 
Non credete a me, Provate!

Oggi parliamo di
PIZZERIA DA LUCA
via  Druento, 29 - Torino


Per chi si trovasse a Torino e avesse voglia di pizza napoletana, ma veramente buona, la giornalista consiglia la Pizzeria da Luca in via Druento 29

Cordialità partenopea e pizza ottima. Pallina è sovrastata dagli odori di cibo, verdure freschissime e ogni giorno si offre un menu specifico di pizza. Per gli amanti del genere da Luca viene servita un'ottima farinata di ceci
La pizza è ordinabile al mattone o al tegamino, ma in entrambi i casi buonissima. Credo la migliore pizza che abbia mangiato, sino ad oggi a Torino. Andatela a provare...

La cortesia di Luca mi ha quasi commossa, sempre attento alle esigenze della clientela, e a quelle di Pallina, ovviamente.
Il locale è intimo, non grandissimo, ma basta poco per mangiar bene e stare in un ambiente sereno. Qualche tavolo, in coppia o in compagnia di amici e la serata si trasforma in magia.


Ottima anche la pizza con salsiccia e gorgonzola... oppure quella ai quattro formaggi...

Per i più golosi, ottimi dolci fatti in casa e ovviamente il dolce preferito da Andrea e Pallina:
I Profiteroles, versione bianca e versione scura:

Proprio nel marciapiede opposto vi è una piccola galleria d'arte che ogni tanto organizza qualche mostra di artisti emergenti... se ci andate per guardare un quadro o una scultura non dimenticate di passare da Luca per una pizza con i fiocchi: quella sì che è una vera opera d'arte!
Pallina ringrazia ed anche io ;-)
Alla prossima pizza...

(La giornalista golosa di dolce e salato)


lunedì 10 ottobre 2016

All you screen is love: Bridget Jones's Baby


ALL YOU SCREEN IS LOVE
Cinema e dintorni
"All you screen is love" è una rubrica di cinema e  televisione. A vostra disposizione le nostre recensioni su film, telefilm e fiction.  Per gli amanti del grande e del piccolo schermo. Avete suggerimenti e consigli? Scrivetemi.

Oggi parliamo di
BRIDGET JONES'S BABY
al cinema dal 22 settembre 2016


GENERE: Commedia
ANNO: 2016
REGIA: Sharon Maguire
ATTORI: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey, Jim Broadbent, Celia Imrie, James Callis, Sally Phillips, Enzo Cilenti, Gemma Jones, Mark Arnold, Ed Sheeran, Emma Thompson.
SCENEGGIATURA: Helen Fielding
FOTOGRAFIA: Andrew Dunn
MONTAGGIO: Melanie Oliver
PRODUZIONE: Working Title Films
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures Italy
PAESE: Gran Bretagna
DURATA: 123 Min


Partiamo dal concetto che non ho mai perso un film sulla mitica Bridget, troppe similitudini con la mia vita: 
- giornalista
- imbranata
- grassottela
- Single per molto tempo
- amici strani
- uomini sbagliati
- difficoltà sul lavoro
e ovviamente la data di nascita... ecco appunto... la data di nascita. 
La prima domanda che viene da fare a chi conosce bene il personaggio, e la sua storia è: ma quando è nata realmente Bridget Jones? 

Nel primo episodio della serie, infatti, l'abbiamo lasciata come scorpioncina, nata il 9 di novembre (quindi lo stesso giorno del mio compleanno) e in questo film, invece, pare esser nata il 9 maggio... come direbbe Bridget: "DILEMMA!"

Anche qui la vediamo alle prese con gli attacchi d'ansia di una zitella attempata di 43 anni, con uno stile di vita dissoluto: alcol, fumo e sesso libero. Tanto libero che si ritrova a fare sesso occasionale con uno sconosciuto Jack Qwant (Patrick Dempsey) e, nella stessa settimana, con il suo ex, Marc Darcy (Colin Firth)
Quando tanto e quando niente direbbe qualcuno... eppure nonostante l'abbondanza, Bridget (Renée Zellweger) riesce a combinare ancora un pasticcio. A causa dell'uso improprio di profilattici biodegradabili, infatti, rimane incinta, ma non sa proprio chi possa essere il padre, se l'amore della sua vita Marc, oppure quell'uomo sexy e mai visto prima di nome Jack.
La visita dalla ginecologa è d'obbligo, ma nemmeno la dottoressa, qui splendidamente interpretata da Emma Thompson, riesce a risolvere il terribile dubbio.

Esilarante come al solito, vivace e leggero... raccomandato per una piacevole serata al cinema con le amiche o con il fidanzato...

Per sfatare tutti i miti di una gravidanza desiderata o indesiderata... per ridere di se stessi e dei propri problemi, nella vita privata e sul lavoro.

VOTO: 7

Correte al cinema prima che sia troppo tardi...

Correte a far figli prima che sia troppo tardi...

correte correte... prima che sia troppo tardi.


(La giornalista al cinema... senza Pallina)