martedì 8 agosto 2017

TENNIS VIEW: Federica Di Sarra trionfa al Torneo Open Femminile 2017 Coppa Città di Siderno (RC)


TENNIS VIEW
Aggiornamenti e news dal mondo del Tennis
Rubrica interamente dedicata allo sport su terra rossa, erba o cemento. 
Tornei piccoli o grandi, nuovi e vecchi campioni. 
Pareri di commentatori e sportivi di ogni categoria.

FEDERICA DI SARRA premiata dal Sindaco Fuda


Federica Di Sarra, tesserata al TC Beinasco, ma nata a Fondi, è risultata vincitrice del Torneo Open Femminile 2017 Coppa Città di Siderno (RC) battendo, nella finale disputata lo scorso 6 agosto, la calabrese Lara Meccico del TC Polimeni. 
Lara Meccico (II classificata) e Federica Di Sarra (I classificata)

Nella semifinale, disputata sabato 5 agosto, Di Sarra aveva invece battuto Veronica Napolitano, mentre Meccico usciva vincente dall'incontro con Antonia Aragosa.
Semifinale ripresa da SUPERTENNIS TV
Cerimonia di premiazione con i rappresentanti Istituzionali, FIT e Salvatore Papa del CONI
La consegna del trofeo è stata affidata al Sindaco di Siderno Pietro Fuda che ha consegnato la coppa alla vincitrice Federica Di Sarra. Alla premiazione finale hanno partecipato i vertici istituzionali della Federazione Italiana TennisMimmo Carnuccio e Rocky Tilotta per la FIT e Salvatore Papa per il CONI.
Stefano Cataldo (DS TC Siderno) e il Prof. Salvatore Papa (fiduciario CONI)

Le finaliste e Mimmo Carnuccio (FIT)



Federica Di Sarra non è nuova alle vittorie in territorio calabrese, infatti già nel 2010 e nel 2013 aveva trionfato al torneo internazionale disputato a Locri (RC).



Ecco quanto dichiarato da Federica Di Sarra prima di affrontare la finale con la sfidante Lara Meccico: "Mi hanno invitato a giocare questo torneo, qui a Siderno, e ne ho approfittato anche per qualche giorno di mare e di relax. Con Lara Meccico ci conosciamo già e spero che sia una bella finale. Lara è mancina e sicuramente mi farà faticare. Per quanto mi riguarda, ho ricominciato da poco la mia attività, al Foro Italico ho fatto le qualificazioni e ho battuto tenniste forti come la Paolini. Oggi torno in campo più matura, anche per una questione di età, a 27 anni si comincia ad essere grandi per il tennis, ma visto che ho appena ricominciato voglio ancora divertirmi almeno un paio di anni".


Soddisfatto per la grande partecipazione di pubblico e di atlete, il direttore sportivo del TC Siderno, Stefano Cataldo, ha rigraziato tutti i sostenitori dell'iniziativa che punta ad essere un fiore all'occhiello del marketing territoriale e del turismo non solo sportivo. L'anno prossimo il TC Siderno festeggia i 50 anni di attività e si prevede un'importante manifestazione.



L.P.

mercoledì 7 dicembre 2016

ALL YOU SCREEN IS LOVE: LA RAGAZZA DEL TRENO

ALL YOU SCREEN IS LOVE
Cinema e dintorni
"All you screen is love" è una rubrica di cinema e  televisione. A vostra disposizione le nostre recensioni su film, telefilm e fiction.  Per gli amanti del grande e del piccolo schermo. Avete suggerimenti e consigli? Scrivetemi.

Oggi parliamo di
LA RAGAZZA DEL TRENO
al cinema dal 3 novembre 2016

DATA USCITA
GENEREThriller - ANNO2016 
REGIATate Taylor
SCENEGGIATURAErin Cressida Wilson
MONTAGGIOMichael McCusker
PRODUZIONE: Amblin Entertainment, DreamWorks SKG, Marc Platt Productions
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: USA -  DURATA112 Min

Chi di voi avrà letto il libro penserà di trovarsi davanti all'ennesimo caso di film scadente rispetto al testo letterario, ebbene, cari lettori, in questo caso è esattamente il contrario...

Ho letto il libro inizialmente un po' annoiata, infatti non decolla sino alla settantesima pagina, ma poi non riuscivo a fermarmi, così ho proseguito tutta la notte immersa in questo thriller che ha incantato il mondo...
Devo dire che la lettura è stata molto veloce e appagante, ma mai quanto il film...

Non potevo crederci: ho visto esattamente quello che avevo immaginato nella mia mente leggendo il libro, ogni situazione, particolare, ricordo. In più, il regista ha mantenuto la divisione in capitoli che era propria del libro e cioè: la vicenda raccontata dal punto di vista di ciascun protagonista.

Emily Blunt risulta persino troppo bella per il suo personaggio, ma sicuramente ha recitato in modo eccelso il ruolo così complesso di Rachel. Anche se, la vera protagonista è lei: Megan, interpretata magistralmente da Hanley Bennet. 

Rachel è una ragazza pendolare, come ce ne sono tante, e passa il tempo a guardare fuori dal finestrino del treno. Immagina la vita che avrebbe voluto e sogna insieme a una coppia che osserva continuamente, coppia che abita esattamente nella strada dove un tempo lei viveva felice con il proprio marito. Gli uomini, sono deboli e il suo matrimonio crolla a causa di un tradimento scoperto dalla povera Rachel che entra nel vortice dell'alcolismo. Non riesce proprio a smettere di bere e tra ricordi confusi, tristezze e sensazioni, dimentica proprio quello che avrebbe dovuto ricordare...

Cosa è successo a Megan?
Perché è scomparsa?
Chi è veramente Megan e cosa nasconde?

In un intreccio bellissimo e pieno di suspense il film si dipana in una trama che delinea personaggi da una raffinata psicologia. 

Gli uomini risultano esseri deboli di fronte alla sensualità di una bella donna e le donne piene di nevrosi...

Vi innamorerete dei personaggi e poi li odierete, cercherete di scoprire cosa realmente possa essere accaduto in quella via dove passa il treno e dove la vita di 5 personaggi si incrocia segnandoli per sempre.

LA RAGAZZA DEL TRENO

VOTO: 7

ecco a voi il trailer:

(la giornalista appassionata lettrice)


lunedì 28 novembre 2016

All you screen is love: GENIUS



ALL YOU SCREEN IS LOVE
Cinema e dintorni
"All you screen is love" è una rubrica di cinema e  televisione. A vostra disposizione le nostre recensioni su film, telefilm e fiction.  Per gli amanti del grande e del piccolo schermo. Avete suggerimenti e consigli? Scrivetemi.

Oggi parliamo di
GENIUS
al cinema dal 9 novembre 2016


genere:  Drammatico- Biografico
durata 104 min.
 USA 2016
Eagle Pictures
regia di Michael Grandage
Titolo originale Genius.

Un cast veramente eccezionale, che dire... basterebbe leggere i nomi degli attori (Colin Firth, Jude Law, Nicole Kidman, Lara Linney) per decidere di guardare questo film... e poi si parla di arte, una forma d'arte ancora molto sconosciuta: LA SCRITTURA! E di certo non perché pochi la pratichino, anzi... ma perché troppi vengono inutilmente definiti scrittori... 
Ma cosa significa realmente realizzare il sogno di una vita per uno scrittore? Quale potrebbe essere la caratteristica che incolla milioni di persone alle pagine di un libro? Come si distingue il GENIO dall'uomo comune? Ecco, a questi interrogativi il film cercherà di dare una risposta. 
Magistrale l'interpretazione di Colin Firth nei panni dell'editore e editor Max Perkins, uomo intorno cui ruota tutta la vicenda. Scopritore e realizzatore di sogni, appare una figura dedita al proprio lavoro sino al limite, conscio dell'importanza di quello che va a fare. Tratta il libro da editore, come un prodotto, ma al contempo utilizza un grande rispetto per l'autore, specie se questo è un genio come Thomas Wolfe, interpretato da Jude Law. Quest'ultimo appare una persona fragile che sembra trovare gioia solo nella composizione letteraria, spesso prolissa e dunque ingrediente base per un duro lavoro editoriale. Non si capisce bene se il grande autore, il best seller, sia effettivamente frutto di un genio letterario o di un meticoloso editor... ma l'importante è scavare nella psicologia dei personaggi, qui ben curata. Come nel caso di Aline Bernstein, interpretata da Nicole Kidman in modo superbo, una donna fragile, ma forte, una donna che lascia tutto per amore e non riesce ad essere abbandonata. Ma non voglio svelare troppo del film, vi basti sapere che è splendido. Ambientato nei mitici anni 20, tutto un mondo da scoprire, in una America ancora piena di valori.

Incredibile la performance degli attori secondari, in questo film nulla sembra lasciato al caso.
Il film è tratto da una storia vera.
Questo film è basato sulla biografia: Max Perkins: Editor of Genius (1978), scritta da A. Scott Berg.

William Maxwell Evarts "MaxPerkins (20 September 1884 – 17 June 1947), was a book editor of the early 20th century. He is remembered as the editor who discovered and nurtured American authors Ernest HemingwayF. Scott Fitzgerald and Thomas Wolfe. He has been described as the most widely known literary editor of American literature.
Thomas Clayton Wolfe (October 3, 1900 – September 15, 1938) was an American novelist of the early twentieth century.


VOTO: 8

Ecco a voi il Trailer di GENIUS:


mercoledì 26 ottobre 2016

A PROVA DI CANE: PIZZERIA DA LUCA - TORINO

A PROVA DI CANE
Luoghi in cui i nostri amici a 4 zampe sono i benvenuti.

A Prova di cane è una rubrica che segnalerà ai cittadini, l'alta qualità di esercizi commerciali, 
strutture e luoghi in cui il nostro fedele compagno a 4 zampe è benvenuto. 
Non solo, testeremo la qualità e la cortesia per rendervi un servizio da provare. 
Non credete a me, Provate!

Oggi parliamo di
PIZZERIA DA LUCA
via  Druento, 29 - Torino


Per chi si trovasse a Torino e avesse voglia di pizza napoletana, ma veramente buona, la giornalista consiglia la Pizzeria da Luca in via Druento 29

Cordialità partenopea e pizza ottima. Pallina è sovrastata dagli odori di cibo, verdure freschissime e ogni giorno si offre un menu specifico di pizza. Per gli amanti del genere da Luca viene servita un'ottima farinata di ceci
La pizza è ordinabile al mattone o al tegamino, ma in entrambi i casi buonissima. Credo la migliore pizza che abbia mangiato, sino ad oggi a Torino. Andatela a provare...

La cortesia di Luca mi ha quasi commossa, sempre attento alle esigenze della clientela, e a quelle di Pallina, ovviamente.
Il locale è intimo, non grandissimo, ma basta poco per mangiar bene e stare in un ambiente sereno. Qualche tavolo, in coppia o in compagnia di amici e la serata si trasforma in magia.


Ottima anche la pizza con salsiccia e gorgonzola... oppure quella ai quattro formaggi...

Per i più golosi, ottimi dolci fatti in casa e ovviamente il dolce preferito da Andrea e Pallina:
I Profiteroles, versione bianca e versione scura:

Proprio nel marciapiede opposto vi è una piccola galleria d'arte che ogni tanto organizza qualche mostra di artisti emergenti... se ci andate per guardare un quadro o una scultura non dimenticate di passare da Luca per una pizza con i fiocchi: quella sì che è una vera opera d'arte!
Pallina ringrazia ed anche io ;-)
Alla prossima pizza...

(La giornalista golosa di dolce e salato)


lunedì 10 ottobre 2016

All you screen is love: Bridget Jones's Baby


ALL YOU SCREEN IS LOVE
Cinema e dintorni
"All you screen is love" è una rubrica di cinema e  televisione. A vostra disposizione le nostre recensioni su film, telefilm e fiction.  Per gli amanti del grande e del piccolo schermo. Avete suggerimenti e consigli? Scrivetemi.

Oggi parliamo di
BRIDGET JONES'S BABY
al cinema dal 22 settembre 2016


GENERE: Commedia
ANNO: 2016
REGIA: Sharon Maguire
ATTORI: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey, Jim Broadbent, Celia Imrie, James Callis, Sally Phillips, Enzo Cilenti, Gemma Jones, Mark Arnold, Ed Sheeran, Emma Thompson.
SCENEGGIATURA: Helen Fielding
FOTOGRAFIA: Andrew Dunn
MONTAGGIO: Melanie Oliver
PRODUZIONE: Working Title Films
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures Italy
PAESE: Gran Bretagna
DURATA: 123 Min


Partiamo dal concetto che non ho mai perso un film sulla mitica Bridget, troppe similitudini con la mia vita: 
- giornalista
- imbranata
- grassottela
- Single per molto tempo
- amici strani
- uomini sbagliati
- difficoltà sul lavoro
e ovviamente la data di nascita... ecco appunto... la data di nascita. 
La prima domanda che viene da fare a chi conosce bene il personaggio, e la sua storia è: ma quando è nata realmente Bridget Jones? 

Nel primo episodio della serie, infatti, l'abbiamo lasciata come scorpioncina, nata il 9 di novembre (quindi lo stesso giorno del mio compleanno) e in questo film, invece, pare esser nata il 9 maggio... come direbbe Bridget: "DILEMMA!"

Anche qui la vediamo alle prese con gli attacchi d'ansia di una zitella attempata di 43 anni, con uno stile di vita dissoluto: alcol, fumo e sesso libero. Tanto libero che si ritrova a fare sesso occasionale con uno sconosciuto Jack Qwant (Patrick Dempsey) e, nella stessa settimana, con il suo ex, Marc Darcy (Colin Firth)
Quando tanto e quando niente direbbe qualcuno... eppure nonostante l'abbondanza, Bridget (Renée Zellweger) riesce a combinare ancora un pasticcio. A causa dell'uso improprio di profilattici biodegradabili, infatti, rimane incinta, ma non sa proprio chi possa essere il padre, se l'amore della sua vita Marc, oppure quell'uomo sexy e mai visto prima di nome Jack.
La visita dalla ginecologa è d'obbligo, ma nemmeno la dottoressa, qui splendidamente interpretata da Emma Thompson, riesce a risolvere il terribile dubbio.

Esilarante come al solito, vivace e leggero... raccomandato per una piacevole serata al cinema con le amiche o con il fidanzato...

Per sfatare tutti i miti di una gravidanza desiderata o indesiderata... per ridere di se stessi e dei propri problemi, nella vita privata e sul lavoro.

VOTO: 7

Correte al cinema prima che sia troppo tardi...

Correte a far figli prima che sia troppo tardi...

correte correte... prima che sia troppo tardi.


(La giornalista al cinema... senza Pallina)

venerdì 30 settembre 2016

A PROVA DI CANE: MONEGATO - TORINO



A PROVA DI CANE
Luoghi in cui i nostri amici a 4 zampe sono i benvenuti.

A Prova di cane è una rubrica che segnalerà ai cittadini, l'alta qualità di esercizi commerciali, 
strutture e luoghi in cui il nostro fedele compagno a 4 zampe è benvenuto. 
Non solo, testeremo la qualità e la cortesia per rendervi un servizio da provare. 
Non credete a me, Provate!

Oggi parliamo di
MONEGATO: Primi secondi a nessuno
via  Giuseppe Verdi, 20 - Torino
via Madama Cristina 5/a - Torino


Mercoledì sera Pallina si avvicina a un piccolo locale che da fuori sembra una pizzeria al taglio, ma non lo è... La mia cagnolina è attratta dagli odori di cucina, io dai colori accesi dell'arredamento, veramente originale per un ristorante. Entro e scorgo una lista di piatti scritta su enormi post-it e mi viene in mente mia madre quando ci lasciava sul frigorifero appunti per la spesa o le opzioni per il pranzo, ero piccola allora, ma l'idea che nasce in me è quella di casa. Infatti, entrando scopro che i primi sono tutti fatti in casa e i secondi, semplici o complessi, delicati e saporiti sono veramente squisiti. 


La cosa bella di questo locale è che, oltre a mangiare benissimo, hai un servizio in più. Puoi avere un maxi-schermo per distrarti se sei solo oppure puoi ricaricare cellulare o computer o tablet grazie al servizio wi-fi con cavetto incorporato al cavo... ebbene sì, se dimentichi il cavo per ricaricare Monegato te lo presta. 


Vi faccio alcuni nomi per farvi venire appetito... piatti che sia io, che Andrea, che Pallina, abbiamo realmente assaggiato:  Agnolotti del plin in salsa di arrosto, carpaccio di manzo con rucola, gigli con gamberi e olive, bresaola con rucola, lasagna alla bolognese, insalata di mare, lasagna con verdure e besciamella...  
Ma non finisce qui... i dolci fatti in casa sono squisiti, salame di cioccolato, cheesecake, guardate che splendore i profitteroles e la meringa al cioccolato...

Ma ancor più sorprendente è stato il prezzo... perché il mercoledì c'è il menù dell'amicizia che consiste nel prendere un primo, un secondo e un dolce a testa e pagare solo 14,90 euro... ma attenzione questo è il prezzo complessivo per due e non per uno. Avete capito bene, nemmeno 15 euro per una cena completa in due... direi che Monegato sia proprio da provare...



Pallina scodinzolava felice sotto i banconi colorati e attendeva che le lasciassimo una parte di quelle porzioni estremamente abbondanti. Di certo i cuochi non si risparmiano e ci fanno mangiare bene e tanto. 
Parlando con Luca, il proprietario, mi racconta di come tutto sia iniziato, una scommessa con se stesso, lui proveniva da tutto un altro settore di attività, ma poi si è stancato è ha deciso di mettersi in proprio facendo qualcosa di utile ed economico, ma anche di grande qualità. Per il locale, scopro che si è rivolto ad un professionista che potesse consigliarlo al meglio in ambito di design e marketing. E il risultato è ben visibile...

Provate ad andarci, il mercoledì sera o quando volete... rimarrete stupiti dalla qualità e dalla cortesia... Monegato è un posto adatto a tutti, giovani e meno giovani purché con la voglia di mangiare bene e tanto ;-)


(La giornalista con la pancia piena e la sua fedele Pallina)



domenica 4 settembre 2016

A PROVA DI CANE: MADAME CREPE E MR WAFFLE - Torino

A PROVA DI CANE
Luoghi in cui i nostri amici a 4 zampe sono i benvenuti.

A Prova di cane è una rubrica che segnalerà ai cittadini, l'alta qualità di esercizi commerciali, strutture e luoghi in cui il nostro fedele compagno a 4 zampe è benvenuto. Non solo, testeremo la qualità e la cortesia per rendervi un servizio da testare. Non credete a me, Provate!

Oggi parliamo di
MADAME CREPE E MR WAFFLE
via Montebello, 22/e - Torino


Torino - Passeggiando per le vie del centro storico, in prossimità della Mole Antonelliana ci imbattiamo in una cartello che ci stuzzica... "Apericrepes", entriamo nel piccolo locale di via Montebello 22/E per chiedere informazioni in più, e scopriamo che con soli 7 euro a persona, abbiamo due crêpe al formaggio, olive, patatine e due spritz da consumare al tavolo, così invogliati da questa offerta ci sediamo e aspettiamo di gustarci la nostra bibita e le nostre crêpes.

Pallina è accolta nel migliore dei modi... le viene offerta subito una ciotola enorme di acqua, e lei è felice, scodinzola.

L'Apericrêpes ci stimola l'appetito così diamo un veloce sguardo alle proposte... effettivamente di crêpes  ci sono tante...




Alla fine ci decidiamo e ordiniamo due salate: una con asparagi e uova strapazzate e l'altra con tonno, cipolla e crema di olive...

La proprietaria, Marta, ci dice che il marito aveva una cagnolina (pincher) di nome Pallina che era molto vivace... 

Prendiamo a parlare e mi racconta di come sia nata l'idea della creperia... suo padre, un giorno, per caso ha avuto l'idea e da lì hanno provato a far vivere un pezzo di Francia in centro a Torino.

Marta racconta che i suoi principali clienti sono francesi, perché più abituati a gustare crêpes, ma anche italiani.

Non pienamente sazi, decidiamo di prendere una crêpe dolce divisa in due e Marta a quel punto, sorprendentemente ci chiede i nostri nomi... il risultato è stato questo ;-)


E per finire abbiamo voluto assaggiare un fantastico caffè alla gianduia, qualcosa di sublime...

Quindi per chi dovesse trovarsi a Torino, raccomandiamo, io e Pallina di passare da MADAME CREPE E MR WAFFLE  di via Montebello...

Qualità e cortesia, decisamente a prova di cane ;-)


(La giornalista pienamente soddisfatta e leggera)